Di Droni, Worms e Centri di Comando & Controllo

Di Droni, Worms e Centri di Comando & Controllo

Si stanno diffondendo rapidamente in Rete voci tese a far passare l´idea che il veicolo di infezione del worm che ha colpito un po´ di giorni fa uno dei centri di Comando e Controllo americano dei droni Predator e Reaper sia stato Internet e, in particolare, la possibilità lasciata al personale di utilizzare Facebook e il suo gioco social "Mafia War".

Queste voci non hanno, almeno finora, trovato alcun riscontro.

Come sempre, io preferisco prendere in considerazione e analizzare il contenuto dei documenti ufficiali, soprattutto in un caso come questo, in cui l´U.S. Air Force ha rilasciato un comunicato ufficiale abbastanza dettagliato, al fine di "ensure the public understands that the detected and quarantined virus posed no threat to our operational mission and that control of our remotely piloted aircraft was never in question".

Dalla lettura del comunicato si evince che:

- The U.S. aircraft were not connected to the Internet.
- The service detected the worm on por hard drives at Creech Air Force Base in Nevada on Sept. 15 and has since isolated the malware.
- The malware in question is a credential stealer, not a keylogger.
- The infected computers were part of the ground control team that is separated from the flight control team Air Force pilots use to fly the aircraft remotely.
- The bug was not devised to transfer data or video, nor was it designed to corrupt files on the infected computer.

Il comunicato ufficiale dell´Air Force può essere letto qui:
http://www.afspc.af.mil/news1/story.asp?id=123275647

venerdì 14 ottobre 2011
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